Era la
fabbrica di M. Vecilius Verecundus posta sulla Via
dell’Abbondanza. Sulla facciata sono raffigurati il dio Mercurio,
protettore dei mercanti, che esce da un tempio con la borsa piena di
danaro e Venere, protettrice della città, su una quadriga di
elefanti tra amorini e lari.
Sull’insegna dellabottega, sono illustrate le attività dellafabbrica, come la tessitura e bollitura delle stoffe eseguite da
lanaioli e feltrai (coactiliarii) e la vendita al banco.
Sull’architrave di uno degli ingressi sono dipinti i busti di Apollo,
Giove, Mercurio e Diana; ai lati, Venere
con amorini ed una processione popolare con una divinità su portantina
(ferculum). Alcune raffigurazioni sono state imbrattate
nell’antichità con propagande elettorali. Presso uno degli ingressi
è posto un calderone dibronzo
con fallo alato in un tempietto.