Regio
VII
Terme
stabiane
Le Terme
Stabiane sono le più antiche di Pompei. La denominazione deriva
dalla loro disposizione all’incrocio della Via dell’Abbondanza
con la Via Stabiana. Furono costruite nel II secolo
a.C.,
ampliate con l’insediamento della colonia romana, ristrutturate in età
imperiale e restaurate in seguito al terremoto del 62
d.C. Al momento dell’eruzione i lavori di
restauro erano ancora in corso e quindi l’edificio non era agibile.
Dall’ingresso principale si accedeva direttamente alla palestra,
circondata da un portico colonnato; qui è presente una piscina
scoperta (natatio) e un vasto
ambiente adibito a spogliatoio e sala per detergersi (destrictarium).

L’impianto è suddiviso in sezione maschile e sezione femminile, con
la tipica successione di frigidarium, tepidarium, e calidarium. Lo stato di rovina, dovuto al terremoto del
62 d.C., consente di comprendere bene come il calore circolasse
nell’intercapedine delle pareti (concameratio), realizzata con
distanziatori (tegulæ mammatæ e tubuli), mentre quella
del pavimento era rialzata da quest’ultimo su pilastrini (suspensuræ).
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