Regio
VII
Tempio
di Apollo
Si tratta di uno dei templi più antichi della città. Alcuni
indizi fanno risalire il culto sin dal VI secolo
a.C.. La sistemazione
attuale avvenne in epoca sannitica, ma vi furono numerosi rifacimenti in età romana imperiale.
Il
santuario era circondato su tre lati da un portico con colonne ioniche
di tufo, stuccate e trasformate in corinzie dopo il terremoto del 62
d.C. Il tempio, di tipo italico, si innalza su di un alto podio. La
cella, decorata con un mosaico pavimentale a cubi prospettici (scutulatum),
conteneva la statua del dio e un omphalos in pietra, simbolo
dell’ombelico del mondo
venerato nel santuario di Apollo a Delfi. Dinanzi al tempio si ergono
un altare di età repubblicana ed una colonna con una meridiana, ovvero
un orologio solare. Contrapposte dinanzi al portico, invece,
le statue bronzee di Apollo arciere e della sorella Artemide.
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