La casa deve
il nome ad un certo Sallustio menzionato in un’iscrizione elettorale
dipinta sullafacciata.
L’ultimoproprietario fu
Cosso Libanio. L’impianto è sannitico e risale al III secolo
a.C. La decorazione imita le lastre marmoree realizzate in realtà con
stucco a rilievo. La locanda aperta a lato dell’ingresso fa supporre
che con la crisi successiva al terremoto l’abitazione fosse in parte
adibita a funzioni di lucro.