Questa
casa è nota per il ritrovamento di 114 gemme, cammei e pastiglie
vitree. Il proprietario era, quasi sicuramente, un’artista gemmarius,
un intagliatore di pietre e gemme come quelle trovate nella sua casa,
in parte lavorate e in parte grezze. Notevole un cubicolo del
pianterreno che dà sul portico del giardino, con una bella pittura
ispirata ai prospetti della scena di un teatro (scænarumfrontes)
con Ifigenia in Táuride.