Era una delle
principali porte della città, già danneggiata dal terremoto del 62
d.C. ed ancora in fase di ricostruzione al momento dell’eruzione del
79 che seppellì Pompei. Lungo il lato orientale si osserva un tratto
di muro della fortificazione pre-sannitica della città, del quale si
sono trovate tracce anche a Porta Ercolano. Accanto alla porta,
un edificio era destinato a dividere e indirizzare le acque che
affluivano da una diramazione dell’acquedotto augusteo del Serino.