La casa
mostra murature in calcare e colonne di tufo grigio che ne fanno
risalire l’impianto all’età sannitica.
E’ dotata di duplice
atrio, uno rappresentativo con colonne corinzie (tetrastilo) e
l’altro di servizio e privo di colonne (tuscanico).
Nell’atrio di rappresentanza è esposta la cassa con il tesoro della
famiglia. Sul giardino si apre un salone con delle belle pitture. Al
momento dell’eruzione era in corso di restauro per i danni causati
dal terremoto del 62 d.C..