E’
cosiddetta da tre massime dipinte in una scala triclinare. Si compone
di due case contigue e comunicanti delle famiglie di T. Arrius
Polites e di M. Epidius Hymenæus (detto il Moralista).
Dall’atrio in comune si sale al piano superiore, con una loggia
aperta su un vasto giardino, sotto la quale si trova la sala triclinare
con tre letti e la mensa; sul fondo nero delle pareti sono dipinti in
bianco tre distici con i precetti di morigeratezza e temperanza che si
dovevano osservare a tavola.