Il
proprietario di questa bellissima casa era un sacerdote di Marte
e uno dei decurioni della città. Non ci sono tracce dell’impluvium
nell’atrio, ma sulla destra è presente un larario. Dietro il tablinium
c’è un piccolo e grazioso giardino, dove, nella nicchia con la
fontana, ci sono delle statue di marmo: dei satiri, Cupido a
cavallo di un delfino e altri animali. Nelle stanze disposte intorno
all’atrio ci sono piccoli affreschi che rappresentano soggetti
mitologici, dei e cupidi; sulla destra del tablinium c’è un
grande affresco che mostra il Trionfo di Bacco, dove il dio è
rappresentato con un arma ed è seguito dalla dea Vittoria.