Il larario è
completamente rivestito di fini decorazioni; notevole è il fregio
sotto la volta del piccolo ambiente, composto da centinaia di minuscoli
frammenti: su un fondo azzurro intenso, si susseguono, a bassorilievo
in stucco, alcune raffigurazioni relative all’ultimo canto
dell’Iliade. Data la presenza di molteplici scheggioni di calcare
gessoso ammassati nel peristilio, si suppone che la casa fosse in
ristrutturazione quando la catastrofe colpì la città.