Regio
II
Villa
e Terme di Giulia Felice
La dimora fu
scavata nel secolo XVIII e riportata alla luce negli anni 1952 –
1953. E’ munita di un vasto
ed elegante giardino con portico retto da pilastri di marmo.
Al centro
si apriva il triclinium estivo con letti di marmo ed una fontana
a cascata. Per un secondo ingresso si accedeva al bagno (balneum)
che, come si apprende da un annuncio alla porta, era dato in affitto
assieme ad una parte dell’abitazione: “Da Giulia
Felice, figlia
di Spurio, si fittano a gente perbene un bagno elegante, degno
di Venere, botteghe con abitazioni soprastanti ed ammezzati dal
primo agosto prossimo.
Alla fine del quinquennio la locazione scadrà”. Evidentemente Giulia,
di nobile e ricca famiglia, non esitò a subaffittare parte della casa
per rifarsi delle spese compiute per i restauri dell’edificio dopo il
terremoto del 62 d.C. Un dipinto con Apollo e le Muse è esposto
oggi al Louvre, mentre gli altri dipinti sono al
Museo
Archeologico Nazionale di Napoli.
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