Regio
VII
Tempio
della Fortuna Augusta
L’edificio
risale al I secolo d.C. e fu gravemente danneggiato dal terremoto del
62 d.C.. La gradinata, interrotta in basso da un altare, era recintata
con una cancellata.
La cella, preceduta da un ampio pronao con colonne
corinzie di marmo, mostra sul fondo un’edicola con quattro nicchie
per statue, fra le quali quella di Augusto, e l’iscrizione con
la dedica del fondatore, Marco Tullio. Il tempio fu dedicato ad Augusto,
proclamato pater patriæ nell'anno 3
d.C.. Come ci attestano
alcune iscrizioni, i sacerdoti del tempio formavano il Collegio dei
Ministri Fortunæ Augusti ed avevano l’obbligo di porre ogni anno una piccola
statua nel sacello. Sul quadrivio a nord del tempio, all’inizio della
Via di Mercurio, si ergeva un arco onorario sormontato da una
statua di bronzo, della quale si sono rinvenuti solo molti frammenti.
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