La Casa
del Fauno ricopre un intero isolato della città (3.000 mq.).
Per grandezza ed eleganza esula dal mediocre ambiente pompeiano ed è
piuttosto paragonabile alle dimore principesche di Pella, in Macedonia.
Risale al II secoloa.C:
il nome deriva dalla scoperta nell’atrio di una piccola statuain bronzo rappresentante un fauno. Nel 1831 sul pavimentodell’esedra nel primo peristilio si rinvenne un enorme
mosaico (m. 5,12x 2,77)
raffigurante la battaglia di Issos (333
a.C.) fra Alessandro
Magno e Dario III di Persia. Si tratta probabilmentedella copia a mosaico di un famoso dipinto del pittore greco Filosseno
(IV secolo a.C). Per eseguirla occorsero un milione e mezzo di tesseræ.
Il mosaico
originale si trova presso il Museo
Archeologico Nazionale di Napolied è stato recentemente
riprodotto con pietre scelte tra quelle analoghe alle originali
(tagliate prima con una macchina di precisione e poi lavorate a mano
fino a ridurle a tessere quadrate di un
millimetro e mezzo di lato) e riposizionato nell'esedra
della casa.