Regio
VII
Edificio
di Eumachia
L’Edificio
di Eumachia fungeva da mercato per le stoffe. Sulla facciata erano
esposte le statue di Enea, Romolo, Cesare e Augusto.
Il vestibolo appariva come una galleria di statue onorarie, il portale
d’ingresso è decorato con una cornice in marmo con tralci di acanto popolati da uccelli, insetti, ed animaletti
vari. A destra dell’ingresso, in un piccolo ambiente, un orcio era
usato per la raccolta dell’urina, utilizzata per sbiancare le stoffe.
Le stoffe venivano vendute su
bancarelle allineate ai margini della piazza centrale, mentre il
corridoio posteriore fungeva da deposito.
Nell’abside di fondo era posta una statua della Concordia Augusta.
L’edificio fu fatto costruire poco dopo il 22 d.C. da Eumachia,
sacerdotessa di Venere, che ereditò alla morte del marito la
gestione di un’industria per la lana. La corporazione dei fullones
la elesse a protettrice della categoria e le dedicò una statua.
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