Ricostruito e
riordinato nel 1948, sulle rovine del vecchio museo distrutto dai
bombardamenti del 1943, presenta il quadro dello sviluppo storico di
Pompei.
C’è una sezione dedicata alla città
pre-sannitica, che
raccoglie il materiale più antico della civiltà osco – campana
della Valle del Sarno. Altre sezioni sono dedicate
all’iconografia pompeiana e alla Pompei romana, con reperti cheillustrano la vita economica e mercantile della città,
strumenti di lavoro, materiale di officine e strumenti chirurgici.